Un appuntamento scoperto per caso, ma che credo valga davvero la pena di far conoscere e parteciparvi, sia per il tema affrontato, che per i soggetti che hanno deciso di investire in questo progetto. E’ il progetto “festival delle differenze”, che si apre dal 20 al 23 novembre a Bologna, primo di una serie di workshop che si snoderanno in giro per l’Europa e si chiuderanno a Venezia l’anno prossimo. Una vera e propria celebrazione della mixité e della contaminazione culturale.
In un clima di crescente paura e di violenza verso chi è percepito come “diverso”, un gruppo di associazioni e di enti si è messo assieme per provare a capire e in qualche modo a reagire. Il progetto ha il supporto dell’Unione Europea, con il programma “Europe For citizens”. L’idea è partita dal MIT (Movimento d’identità transessuale), che ha coinvolto la francese Plug-in circus, Arcilesbica di Palermo, l’associazione rumena di cultura rom Nadara e l’austriaca Maiz impegnata sul fronte delle donne migranti.
Il primo appuntamento di Bologna vedrà tre giorni di workshop intensi sulle direttive europee antidiscriminatorie e sullo scambio di buone pratiche in campo multiculturale e dei diritti di cittadinanza.
A chiusura, il 22 novembre, è in programma il “Gran Ballo delle Differenze”: oltre 30 musicisti, trapezisti e scenografie sconcertanti e sconcertate vi invitano ad un intreccio danzante di magiche circolazioni, mobilità, riconfigurazioni e complessità dello spazio, del suono e delle identità.
Stili musicali e repertori diversi (musica tradizionale, popolare, urbana e sperimentale) saranno mobilitati per celebrare assieme il valore delle differenze di generi, sessualità, culture ed etnie con questa unica ed irripetibile festa già proposta da anni a Parigi con grande successo.
Sabato 22 Novembre, ore 22:00
Via Aldo Moro 14
San Lazzaro di Savena, Bologna
Per informazioni: festivaldiscrimination
